Missione Argentina

Per presentare la missione in Argentina lasciamo la parola a Veronica e Daniela che ne sono le protagoniste e che hanno risposto anche ad alcune domande.

Daniela

veronica

Veronica

Ciao, siamo le Comi: Veronica dell’Uruguay e Daniela italiana di Padova. Siamo arrivate il 31 ottobre 2016 vigilia di tutti i Santi. Ci sembrava bello perché Sant’Eugenio, nostro fondatore carismatico ci dice: “in nome di Dio siate santi”. Questo è per noi un bel segno d’inizio.

La nostra casa si trova in Machado 7472, Virrey del Pino, Partido de la Matanza, Provincia di Buenos Aires, a 35 km dal centro della Capitale dell’Argentina.

Viviamo il nostro carisma nella parrocchia Nuestra Señora de Lourdes e nel Rifugio Sant’ Eugenio che appartiene alla Diocesi Laferrere

 

Come siete arrivate a Virrey del Pino.

Perché Dio ci ha chiamate attraverso i Missionari Oblati di Maria Immacolata.
Sono più di 10 anni che dall’Uruguay 3 Comi e 3 Ausiliari veniamo diverse volte all’anno per realizzare varie animazioni missionarie: missioni giovanili, feste incontri di fomraizone, ecc.

Dal 31 ottobre ci siamo stabilite in un casa in affitto nel territorio della parrocchia Nostra Signora di Lourdes guidata dagli OMI in località Virrey del Pino (Partido de la Matanza, Provincia di Buenos Aires)

Com’è il quartiere?

E’ un quartiere popolare, in sviluppo. Infatti si sono molte strade non asfaltate e tante case in costruzione. Non ci sono palazzi ne taxi.  La maggior parte delle persone si muove in “colectivos” (Autobus) e “remises” (macchine in affitto).
Nella casa abbiamo tutti i servizi essenziali; acqua, luce, gas, telefono, internet. Non tutti gli abitanti del quartiere hanno questa possibilità a causa della povertà
Non è una zona molto sicura. Di fatto c’è una presenza costante della polizia in alcune strade. Hanno rubato in tutte le cappelle molte volte in pochi mesi. La gente ha molta paura

Che situazione avete trovato?

Per quanto riguarda la parrocchia quelli che partecipano lo fanno con grande impegno e coscienza battesimale. Sono molto organizzati e lavorano insieme sia nel campo sociale che pastorale
La parrocchia ha dai 30 ai 50.000 abitanti. Non c’è un numero preciso per vari motivi ma i più comuni sono la ricerca e la perdita di lavoro con le famiglie in continuo movimento. Una bassa percentuale partecipa nella 7 comunità da cui è formata la parrocchia
Altra caratteristica è la quantità di immigrati del Paraguay che vivono qui con le loro usanze e la loro cultura
Ci sono mote sette evangeliche, mormoni, Testimoni di Geova e la gente si sposta senza tanti problemi tra di esse compreso la chiesa cattolica. Il che genera molta confusione in ambito religioso
Per quanto riguarda il paese quello che possiamo dire è che siamo in un paese enorme, enorme, enorme, con moltissimi abitanti concentrati nella grandi metropoli e nelle loro periferie
Le distanze sono direttamente proporzionali alla sua dimensione. Per avere un’idea: Daniela è stata ad una missione a tre provincie di distanza e per arrivarci ha percorso circa 1800 km.
Per andare in capitale impieghiamo tre ore quando il traffico lo permette

Qual è il vostro lavoro?

Per ora stiamo cercando di capire la cultura , di inserirci nelle diverse strutture sociali a cui partecipiamo: quartire, vicini, Refugio San Eugenio, parrocchia, diocesi, gruppi di vita consacrata, ecc.
Abbiamo consegnato i nostri curricula in vari posti

Che prospettive ci sono?

Quelle che Dio ci propone nel presente.
Lui provvederà. Come abbiamo già sperimentato dal giorno in cui abbiamo messo piede nelle terra di Papa Francesco.

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